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ITALIANO PORTUGUÊS ENGLISH 07 settembre 2010
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NÃO É QUESTÃO DE BOA VONTADE

A depressão é um sintoma, um estado de espírito. É uma doença que alarma e preocupa porque não é conhecida e compreendida. Ter boa vontade é o conselho de senso comum que se dá a alguém doente, produzindo um efeito devastante em que já se sente culpado por saber-se deprimido. As exortações são para ele fonte ulterior de frustração - deseja sair e fazer um passeio, mas não encontra dentro de si a força da motivação; gostaria de encontrar um meio de escapar do túnel escuro da baixa auto-estima, mas sair da doença e curar-se não é questão de boa vontade! Esta obra discute a depressão sob o ponto de vista daqueles que sofrem da doença. É leitura indispensável para quem com ela convive e, sem saber, está correndo o risco de um "contágio". O objetivo deste livro é dar apoio a quem vive a doença todos os dias e combate uma dura guerra pessoal contra a raiva, o senso de culpa e a sensação de impotência.

AUGUSTO CURY, UN FENOMENO EDITORIALE

"Credo che i lettori abbiano visto nei miei libri strumenti per proteggere le emozioni, vincere le frustrazioni ed espandere l’intelligenza. Come scrittore che insegna la serenità, essere brasiliano è un vantaggio: siamo uno dei popoli più felici del mondo pur avendo favelas, violenza e diseguaglianza. Non badiamo a colore, razza o credo. Certo abbiamo ancora molte sfide da affrontare per essere davvero ‘primo mondo’. Ma ho speranza."

IL BRASILIANO PIÚ VENDUTO NEL MONDO DOPO PAULO COELHO
Star di un genere che domina l’editoria brasiliana, la Psicologia Positiva, Augusto Cury è psichiatra, psicoterapeuta, scienziato e scrittore brasiliano. Fenomeno editoriale, negli ultimi cinque anni si è trasformato nell’autore più venduto in assoluto in Brasile (nel 2008 ha venduto complessivamente 5 milioni di copie!!!) ed è attualmente l’autore brasiliano più venduto nel mondo dopo Paulo Coelho. Ha sviluppato, negli ultimi vent'anni, una nuova teoria, una delle poche a livello mondiale, sul funzionamento della mente, sul processo di formazione dei pensieri e sulla "costruzione" dell'intelligenza. Il Dr. Cury é un attivo conferenziere e partecipa a numerosi congressi in Brasile e per il mondo. Dirige nel suo Paese l'”Accademia dell'Intelligenza”, un istituto di preparazione per psicologi, educatori e professionisti delle risorse umane. I suoi libri sono pubblicati in oltre 20 paesi e utilizzati nei corsi di dottorato in numerose facoltà universitarie. Attualmente vive e lavora a San Paolo.

Italianova ha pubblicato in Italia i seguenti titoli
disponibili sul sito: www.italianova.net

Gesù di Nazaret
Il Maestro dei Maestri
Il Maestro della Sensibilità
Tu sei insostituibile
Dieci Regole per essere felici
Tu sei un essere speciale

Copyright © 2009 Italianova
All rights reserved

PARLARE BENE DI REINALDO POLITO ANCORA TRA I PIU' VENDUTI

Sao Paulo, 12 maggio 2008
Parlare bene per convincere ed essere protagonista del brasiliano Reinaldo Polito si consolida fortemente, dopo due anni dalla pubblicazione, nella classifica dei libri piu' venduti in Brasile. L'opera convince e conquista anche il pubblico italiano.

Il testo ti rivela tutto quello che c’è da sapere per parlare bene in pubblico. Riceverai un orientamento sicuro per eliminare ogni tuo dubbio e per apprendere la condotta migliore da tenere nelle più diverse occasioni, dal semplice colloquio tra amici alle situazioni più complesse. Troverai il consiglio giusto per relazionarti correttamente con le altre persone e per costruire argomentazioni impeccabili. Conoscerai qual è il comportamento adatto a una riunione d’affari, a incontri privati oppure a fare lezione a scuola. Imparerai a parlare ‘a braccio’, a leggere in pubblico, a motivare, a convincere, a usare con misura l’umorismo, a raccontare storie, a essere simpatico e coinvolgente. Imparando a comunicare bene, raggiungerai il vero successo.

Per acquistare:
http://www.italianova.net/scheda_libro.php?id=70

Copyright © 2008 Italianova
Diritti esclusivi riservati

LITERATURA & GASTRONOMIA, Fabiano Della Bona

BONA FEZ MAIS QUE UM LIVRO DE CULINÁRIA E RECEITAS: ESCREVEU UM LIVRO SOBRE CULTURA GASTRONÔMICA E OS PRAZERES DA MESA.
BONA FAZ UM PASSEIO PELOS DIVERSOS PERÍODOS DA HISTÓRIA DA SICÍLIA, NA ITÁLIA, UMA TERRA DE ENCANTOS, MESA FARTA E, CLARO, PALCO DE DIVERSAS DOMINAÇÕES E INVASÕES. ELE MOSTRA EM CADA CAPÍTULO, COM BASE EM UMA PESQUISA CUIDADOSA, AS INFLUÊNCIAS DOS OCUPANTES DESSA TERRA.
A SICÍLIA É UM MUNDO EM SI: EMBORA FAÇA PARTE DA ITÁLIA MODERNA, TAMBÉM PERTENCE ÀS GRANDES CIVILIZAÇÕES QUE A CONQUISTARAM COM O PASSAR DO TEMPO. DURANTE UM MILÊNIO, A CIDADE FOI A ESTRATÉGICA JÓIA MEDITERRÂNEA QUE MUITAS NAÇÕES SONHAVAM EM POSSUIR, DESDE OS ANTIGOS GREGOS E ROMANOS AOS ÁRABES E NORMANDOS MEDIEVAIS.
ATÉ MESMO OS AROMAS SEDUTORES DA ILHA FALAM SOBRE SUA HERANÇA MULTIFACETADA. NO PERÍODO MEDIEVAL, OS ÁRABES DA ÁFRICA DO NORTE TROUXERAM AS PRIMEIRAS ÁRVORES CÍTRICAS PARA A SICÍLIA, JUNTAMENTE COM OS ENGENHOSOS SISTEMAS DE IRRIGAÇÃO NECESSÁRIOS PARA AGUÁ-LAS. ESSAS PLANTAS ERAM TÃO PRECIOSAS QUE, EM  PANTELLERIA, UMA PEQUENA ILHA SICILIANA A OESTE DA TUNÍSIA, FORAM CONSTRUÍDAS PAREDES DE PEDRA VULCÂNICA NEGRA AO REDOR DE CADA LIMOEIRO, PROTEGENDO-OS TANTO DOS VENTOS QUANDO DOS SAQUEADORES.
ESSES SÃO OS ELEMENTOS QUE FAZEM DA PRESENTE OBRA. UMA VIAGEM PELA HISTÓRIA DAS DELÍCIAS SICILIANAS, NUM TEMPO EM QUE LIVROS DE GASTRONOMIA VIRARAM MODA. TODOS DESEJAM FAZÊ-LOS, COM MUITAS FOTOS E RECEITAS, MAS ESCASSOS EM DADOS HISTÓRICOS, SOCIAIS E CULTURAIS.
BONA FEZ O CONTRÁRIO. FOI PELO CAMINHO MAIS DIFÍCIL, PESQUISOU MUITO E SEGUIU A TRILHA DA INFORMAÇÃO. ELE MOSTRA COM CLAREZA A PARTICIPAÇÃO DA LITERATURA NA GASTRONOMIA DE MANEIRA CONCISA E PRECIOSA; NADA É CASUAL. E ISSO, PASSANDO POR NOMES COMO OS DO GÊNIO DANTE ALIGHIERI E ANDREA CAMILLERI, UM DOS GRANDES NOMES DA LITERATURA ITALIANA. BONA FEZ MAIS QUE UM LIVRO DE CULINÁRIA E RECEITAS: ESCREVEU UM LIVRO SOBRE CULTURA GASTRONÔMICA E OS PRAZERES DA MESA.
COM ISSO, GANHA O LEITOR.

TERRAÇO ITÃLIA, LA SCELTA MIGLIORE A SAN PAOLO

In quest'epoca di ferie e di vacanze, lasciati sedurre dalla bellezza e dal fascino di un locale che ha segnato la storia della cittá di San Paolo e dei numerosi italiani che vi hanno trasferito la propria residenza. Un luogo d'incontro unico e affascinante nel quale uomini di cultura, manager e imprenditori trovano il giusto clima e i migliori sapori e dove tante coppie trovano un luogo romantico e suggestivo.
Anche noi di Italianova siamo frequentatori del Terraço Itália. Tante riunioni o incontri coi nostri autori avvengono proprio lí, nel cuore della cittá di San Paolo, con la migliore vista panoramica della cittá.

Di seguito alcune notizie storiche rintracciabili comunque sul sito:
www.terracoitalia.com.br


L'IMMIGRAZIONE IN BRASILE
In un'Italia del dopoguerra poche erano le opportunità che si offrivano a giovani traboccanti d'entusiasmo e di volontà di crescere. Convinto che il Brasile offriva un futuro promettente, Evaristo Comolatti cominciò a pianificare il suo trasferimento a San Paolo, città che, in quell'epoca, aveva già quasi 3 milioni di abitanti.
Nel 1948 Evaristo Comolatti sbarcò a Santos, portando con sé, come tanti altri immigranti, un bagaglio di sogni. Con le sue doti di grande determinazione, intelligenza, buonsenso e forte spirito intraprendente, iniziò la sua camminata contro gli ostacoli di una terra sconosciuta.
Giorno per giorno, anno per anno, lavorando in un ritmo frenetico e costante, cominciarono a sorgere le prime imprese, una dopo l'altra ma sempre nell'ambito del ramo automobilistico, costituendo così il Gruppo Comolatti.

LA CITTÁ DI SAN PAOLO
Nella prima metà del secolo XIX, San Paolo viveva trasformazioni urbane intense. La crescita industriale e commerciale provocò l'espansione della città in diverse direzioni. La "Praça da República" era una vasta area lontana dall'allora centro di San Paolo. La costruzione del "Viaduto do Chá", nel 1892, facilitò l'occupazione dell'area verso la "Praça da República" consolidando l'esistenza del "nuovo centro".
Già nel secolo XX, a partire dal decennio del '40 la città passò per importanti modifiche, come la nuova urbanizzazione della "Praça da República", come la costruzione delle grandi "avenidas" progettate dal Sindaco Prestes Maia e la costruzione dell'Edificio Italia, a tutt'oggi il più alto della città.

L'IDEALIZZAZIONE DEL "TERRAÇO ITÁLIA"
Sebbene già realizzato o orgoglioso con le sue imprese, Evaristo Comolatti sentiva che doveva qualcosa alla città di San Paolo. Un certo giorno, in visita alle opere dell'Edificio Italia rimase impressionato dalla grandiosità della struttura di quella costruzione. Progettato da A. Franz Heep agli inizi degli anni '60 ed inaugurato nel 1965, l'Edificio Italia è considerato una delle pietre miliari dell'architettura brasiliana. Con 165 metri di altezza distribuiti tra i 46 piani, servito da 19 ascensori che servono i piani degli uffici, una galleria con negozi e mezzanini, il Teatro e specialmente un "meraviglioso" terrazzo nella copertura di tetto del palazzo.
Arrivando al culmine di quello che era l'edificio più alto della città, si trovò di fronte ad una vista affascinante della città che l'aveva accolto e per la quale sentiva molta gratitudine. Nell'intento di permettere ai visitanti di questa città la visione dello sviluppo e della possanza del popolo di questa che era la sua seconda Patria, decise di dare un presente alla città installandovi un lussuoso ristorante. Le opere cominciarono immediatamente e il 29 settembre 1967, dalle mani del Sindaco Faria Lima venne inaugurata la più bella vista panoramica della grande metropoli San Paolo.
Il "Terraço Itália Restaurante", biglietto da visita della città, diveniva il più sofisticato punto di incontro di celebrità e personalità.

IL TERRAÇO ITÁLIA OGGI
Il tempo passò e la città di San Paolo è sempre più cresciuta e le persone dovettero adattarsi al nuovo ritmo. Il "Terraço Itália Restaurante", attualmente con tre decenni di storia, mantiene intatto l'elevato standard dei suoi servizi, adattandosi alle nuove esigenze di mercato.
Oggi è diretto da Sergio Comolatti. Il ristorante nel 1997 ricevette una riforma totale preservando il suo stile unico e discreto. La decorazione ottenne la firma del decoratore Jorge Elias. In cucina, la riforma riceve un altro nome, quello del rispettabile Chef Giancarlo Marcheggiani che arriva per raffinare i piatti e condurre il menu a ciò che v'è di meglio della cucina italiana, rispondendo alle nuove tendenze dell'alta gastronomia.

Il ristorante è anche sinonimo di buoni affari. Infatti nell'ora di pranzo si possono vedere executives assaporando buoni piatti e trattando dei loro affari.. Tuttavia non sono soltanto questi incontri che delineano il profilo del suo pubblico.

All'imbrunire, coppie di innamorati, famiglie intere, persone di molto buon gusto si riuniscono partecipando alla notte di San Paolo, brindando e festeggiando in un clima di raffinatezza e molta sofisticazione.
Tutto ciò sempre accompagnato da buoni cibi, dal dondolio di vari ritmi musicali ed annaffiato da un completo menu di vini. Offrire il miglior servizio e rispettare, sempre, i suoi fedeli clienti è la formula trovata dal "Terraço Itália Restaurante" per mantenere la sua tradizione e la sua riconoscenza durante tutti questi anni.
40 annni al di sopra di tutte le aspettative. Il “Terraço Itália” sorprende in ogni dettaglio.

 

LUIZ MARINS, UNA NUOVA COLLABORAZIONE

Italianova disponibilizza gratuitamente, a quanti ne faranno richiesta, una nuova newsletter settimanale chiamata "Motivazione e Successo" curata in esclusiva per i lettori italiani dal professor Luiz Marins, celebre autore brasiliano, in attesa di pubblicare i suoi numerosi libri.
L'editore desidera ringraziare il dott. Içami Tiba e il dott. Eugênio Mussak per aver fortemente contributo e collaborato per rendere possibile il nostro incontro.

Per iscriversi invia una mail a:
mitalianova@gmail.com
scrivendo come oggetto: MARINS.

Di seguito, il primo contributo.... buona lettura!

 

NON FIDARTI DELLE COSE TROPPO SEMPLICI

Quando qualcosa ti sembra troppo facile, non fidarti. Non c'è vittoria senza sforzo, senza impegno, senza coinvolgimento e senza entusiasmo. A volte ascoltiamo racconti fantastici di sogni che si sono realizzati con tanta facilità e pensiamo: "Ma perchè invece per me e la mia azienda tutto quanto è difficle? Ciò che ho ottenuto l'ho guadagnato con tanto sforzo mentre per gli altri pare sia tanto semplice e facile...". Quando provi questa sensazione, non credere alle storie che ti raccontatano. Non si ottinene nulla con facilità. Il successo richiede molto impegno, determinazione, perseveranza ma soprattutto tempo e pazienza. Tanti uomini e donne di successo hanno lottato e lottato molto per raggiungere il successo che hanno oggi. Hanno sbagliato tante volte, non hanno mollato mai, persistono, si dedicano profondamente alla causa in cui credevano. Leggi le biografie dei grandi uomini e vedrai come per loro le cose non furono mai facili. Ricordati che niente è impossibile. Ma ricordati anche che niente piove giù dal cielo senza la tua partecipazione effettiva e il tuo coinvolgimento. I teologi concordano nel dire che anche la preghiera per richiedere una grazia dev' essere proferita con un "sentimento speciale di coinvolgimento e impegno personale". Questa settimana, vorrei che pensassi su questo tema delle cose molto facili. Non sarà forse che anche noi restiamo ad aspettare che qualcosa accada con tanta facilità? Ci dedichiamo davvero integralmente a quello che veramente desideriamo? Stiamo facendo la nostra parte, cioè, abbiamo cura dei dettagli, ci coinvolgiamo, siamo sempre alla ricerca di quanto di giusto deve essere fatto?
Pensa in questo! E.... Successo!

 

Copyright © 2008 Luiz Marins
Diritti esclusivi riservati

UN NUOVO SUCCESSO DI CESAR ROMAO

IL GIARDINIERE DI DIO, un grande classico di spiritualità brasiliana, è il capolavoro del celebre autore Cesar Romao, una delle più importanti personalità del nuovo corso letterario brasiliano.
Con dedica speciale di Paulo Coelho e di Og Mandino, "Il Giardiniere di Dio" è un libro che ti consigliamo di leggere attentamente per trovare la pace interiore che risiede dentro di te.
"Vivere la vita del mondo è essere un lavoratore qualunque in mezzo a un campo. Vivere la vita del proprio cuore è essere un seminatore, qualcuno che trasforma qualcosa a beneficio di se stesso e delle altre persone coinvolte nella sua esistenza. Un amico, un amore o un buon lavoro non si trovano sugli alberi ma nel seme di un perdono, di un gesto d’affetto, di uno sforzo. La principale missione dell’essere umano è seminare la propria essenza, coltivando il mondo come una divina fattoria della quale Dio erediterà il granaio. È Lui che ci ha lanciati con un suo soffio nell’Universo e che ci raccoglierà dalla terra. Servire ci rende partecipi dell’Universo e ce lo fa comprendere più a fondo. È nel servizio che scopriamo la strada per realizzare le nostre aspirazioni e i nostri desideri, diventando veri Giardinieri di Dio".

Per acquistare in anteprima con sconto del 15% clicca qui

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LUIS PAULO LUPPA, IL VENDITORE PIT BULL

Disponibile dal 23 giugno il best-seller del paulistano Luis Paulo Luppa.
Il venditore Pit Bull é un manuale completo ed efficace che si discosta dalle regole e dai canoni più comuni, destinato a tutti coloro che si occupano di vendite e che desiderano ottenere un “Master bestiale” per acquisire maggior efficienza, coraggio e valore. Perchè il Pit Bull? É semplice: potere, rispetto, velocità, forza, impatto, lotta, amicizia e voglia di vincere! Un buon venditore Pit Bull si riconosce dal coraggio, dall’aggressività, dalla resistenza, dalla capacità di lottare e di agire per primo. Per un vero Pit Bull, la bellezza o la perfezione strutturale non sono importanti. Ciò che conta è battere l’avversario.

Per prenotare clicca qui.

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EPIDEMIA DENGUE A RIO DE JANEIRO

Una grave epidemia de dengue sta colpendo pesantemente la città e lo Stato di Rio de Janeiro. I casi di contagio accertati sono oltre 96.000 dall'inizio dell'anno. Le vittime 95, soprattutto bambini che subiscono pesantemente gli effetti della variante 2 del virus che non compariva da diversi anni. Il quartiere più colpito è l'elegante Gávea che si trova in prossimità di Ipanema e Copacabana. In caso di contagio é fondamentale non assumere alcun farmaco e recarsi tempestivamente in ospedale. Per questo motivo sconsigliamo, per ora, di intraprendere un viaggio a Rio de Janeiro non tanto per il rischio contagio ma per il congestionamento negli ospedali che non garantiscono un'assistenza adeguata per tutti. Se comunque ci devi proprio andare, al sorgere dei primi sintomi, (febbre accompagnata da dolori - vedi sotto), non esitare e recati immediatamente a San Paolo in una delle seguenti strutture cliniche:
Hospital Sirio Libanes
Hospital Oswaldo Cruz
Hospital Albert Einstein
Hospital Samaritano

Se i sintomi si presentano in Italia, non prendere medicinali, recati immediatamente in ospedale ed informa il medico dell'eventuale contagio da dengue.

E' bene sapere:
1 - La Dengue classica (tipo1) è trasmessa dalla zanzara Aedes Aegypty e provoca febbre alta e dolori in tutto il corpo
2 - Se curata tempestivamente, il soggetto resta immune solo al tipo1 (ci sono 4 tipi differenti, 3 dei quali presenti in Brasile).
3 - Se si contrae la variante 2,3 o 4 è probabile la degenerazione in Dengue Emorragica, forma più grave della classica.
4 - Variante emorragica: oltre ai sintomi già citati si riscontrano: dolori dietro agli occhi, nel corpo e nelle ossa e si possono presentare macchie rossastre sulla pelle, sanguinamento nasale, oculare e nelle gengive, vomito.

Copyright © 2008 Italianova

GLI SCHIAVI DELL'ETANOLO

Il Brasile é il principale produttore di bioetanolo, il combustibile derivato dalla canna da zucchero. Lula, il presidente, ne va fiero. Ma non é tutto rosa e fiori.
Turni di 14 ore consecutive al giorno tagliando tonnellate di canna da zucchero sotto un sole cocente. Un salario sulla carta decente ma che veniva decurtato dalle trattenute in busta paga per il vitto, l'alloggio, il trasporto e persino per l'affitto degli attrezzi indispensabili per poter lavorare come il machete, i guanti e le protezioni di gomma per braccia e gambe. Più di mille lavoratori in condizioni di schiavitù sono stati liberati in una grande piantagione destinata alla produzione di bioetanolo nello stato brasiliano del Parà, in Amazzonia. La società proprietaria dei campi, la Pagrisa, ha negato le accuse spiegando che tutti i dipendenti avevano un regolare contratto di lavoro. Gli ispettori hanno fotografato gli alloggi dove dormivano, in capannoni con materassini sistemati uno accanto all'altro e con scarse condizioni igieniche. Come schiavi ma senza catene. È la più grande operazione di questo tipo realizzata negli ultimi anni, la punta dell'iceberg di un universo sommerso in uno dei settori economici chiavi per il gigante sudamericano. Con 17 miliardi di litri all'anno il Brasile è il principale produttore mondiale del biocombustibile derivato dalla canna da zucchero. Il presidente Lula da Silva non perde occasione per pubblicizzare il prodotto. Negli ultimi mesi si è fatto fotografare assieme a George Bush in una fabbrica d'etanolo della Petrobras, ha stretto accordi con il Giappone, la Germania, l'Italia, ne ha parlato anche alla recente riunione dei G8. Un combustibile sicuro, ha spiegato, rinnovabile e più economico rispetto al petrolio. L'interesse mondiale è cresciuto al punto che grandi investitori come George Soros hanno già comprato campi e raffinerie nelle sterminate pianure brasiliane. Ma il boom dell'etanolo presenta almeno due punti oscuri. Il primo riguarda per l'appunto le condizioni di lavoro dei cortadores, i tagliatori della canna. Se nello stato di San Paolo, dove si concentra gran parte della produzione, le imprese operano con standard quasi sempre accettabili, turni di otto ore, assistenza medica, nessuna spesa extra da affrontare, altrove il panorama è diverso. I tagliatori vengono reclutati soprattutto nell'arido e poverissimo Nordest e si fanno centinaia di chilometri di viaggio con la promessa di un lavoro stagionale con cui poter mantenere a distanza le loro famiglie. Il governo brasiliano, sotto pressione da una campagna di sensibilizzazione internazionale già in atto, ha avviato una serie di controlli a tappeto ma il fenomeno sembra difficile da estirpare. Secondo stime non ufficiali i nuovi schiavi sarebbero almeno cinquantamila ed è difficile scovarli anche a causa della complicità tra i funzionari locali e grandi proprietari terrieri. Ma le obiezioni sul biocombustibile crescono anche dal punto di vista ambientale. Ad iniziare dalla pratica diffusa di bruciare i campi la notte precedente alla raccolta per rendere meno dura la canna da tagliare. Gli incendi fanno aumentare le emissioni di disossido di carbonio compensando in negativo la pubblicizzata riduzione dei gas che causano l'effetto serra. Più politica la critica mossa dal leader cubano Fidel Castro secondo cui l'aumento delle coltivazioni di canna da zucchero farà crescere la fame soprattutto nei paesi poveri. Tesi sostenuta anche dal relatore delle Nazioni Unite per l'Alimentazione Jean Ziegler che ha fatto l'esempio di alcune zone rurali del Messico, dove il prezzo del mais è aumentato del 16% a causa della minore offerta disponibile per la riduzione dei campi coltivati. Ricercatori dell'Università di Standford hanno messo in guardia sul livello di ozono causato dai combustibili ad etanolo, risultato più elevato di quello provocato dalle auto a benzina comune. Punti a sfavore che, forse ancor di più dei nuovi schiavi riscattati in Amazzonia, possono minare il progetto brasiliano di essere entro il 2020 il leader di un grande mercato mondiale di etanolo da duecento miliardi litri all'anno.

Copyright © 2008 Emiliano Guanella
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VIVERE BENE SECONDO FLAVIO GIKOVATE

Flávio Gikovate é medico psichiatra brasiliano. Si é laureato all’Università di San Paolo nel 1966 e ha lavorato all’Istituto di Psichiatria di Londra. Attualmente opera come terapeuta nella sua clinica privata dedicandosi alle diverse forme di terapia breve per il trattamento dei disturbi tipici delle persone normali. E’ stato pioniere in Brasile nelle terapie della sfera sessuale e negli studi sulla vita affettiva e coniugale. E’ autore di oltre 20 opere sul tema dei conflitti psicologici nella vita quotidiana. Scrive per la “Folha de São Paulo”, il maggior quotidiano brasiliano ed è opinionista della rivista Marie Claire. Oratore ricercato, ha tenuto conferenze in numerose Università brasiliane e dell’America Latina. Vive e lavora a San Paolo.

Copyright © 2008 Italianova

 
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